sabato, aprile 02, 2005

Il regno della Regina Sovrana

Forse non sarò tanto esperto nel settore quanto lo possa essere Davide. Lui ne saprà sicuramente più di me sul pubblico parlante di Amici. Se gli presentassi mia sorella, sarebbe un bel siparietto di opinioni, anche se non così contrastanti. Io ho già detto la mia sull'argomento, e ci andai giù pesante. Colgo l'occasione per rinnovare l'autenticità del mio pensiero, che mi vede immancabilmente schierato a favore degli ormai 12 (o meno?) cavie da laboratorio - che, guardate bene, meritano più rispetto. La scena è più o meno la seguente.
La Regina Sovrana seleziona 25 geni incompresi tra le migliaia di giullari di corte che si son presentati quel giorno. Li mette a sedere a mo' di anfiteatro davanti al suo cospetto e, tenendo stretto tra le dita un microfono, illustra loro il futuro. Il futuro è cosparso di fatiche, sudore, lavoro duro twentyfour-seven. Poi, se il Popolo vuole, potranno proseguire nel loro cammino. Un Popolo fatto di gente sottovalutata, che magari quel giorno si trovava alla selezione della Regina Sovrana. Quel popolo che ha il diritto di saggiare la pelle dei 25 geni incompresi. La Regina Sovrana li prende e li prosta al cospetto del Popolo, libero di far quel che vuole della carne da macello messa a loro disposizione. E la regola è una sola: silenzio e continuare a sudare. Altrimenti niente pasti grassi nel futuro.
Ieri sera è uscita la più bella dei 25 geni incompresi, Deborah. Logorata dalle "critiche" - mi sto meravigliando di me stesso definendole così - di quelli che, più sfortunati di lei, vivono sulle parole e le rinfacciano la sua fortuna senza badare a spese. Resistete ancora per un po', voi che, come me, ne rimanete turbati. Presto sarà tutto finito.
Ringrazio Cammariere e Oldfield che sono riusciti a farmi essere meno cattivo del previsto.

P.S.: italiani, Klajdi v'ha preso per il culo bene bene. Telecomando, dove sei??