domenica, aprile 17, 2005

Computer come maiali

Son giunto a questa conclusione dopo aver udito in radio e aver letto qui, che dai computer si può ricavare oro. Già è oro per affar suo, date le potenzialità che mette a disposizione. Ora, però, in favore di tutti gli amanti di El Dorado, l'università di Cagliari sta mettendo a puntino una tecnica per ricavare quella piccola parte d'oro situata sui nostri sistemi hardware.

È partito così il "Progetto Oro", con l'obiettivo di brevettare un metodo da applicare su scala industriale già dal prossimo anno. "Nei computer c'è più oro che nelle miniere", spiega la coordinatrice del progetto, Mara Mangia del Consorzio 21, "perché negli hardware ci sono 16 grammi di metallo per tonnellata, contro i due-quattro che rendono redditizio lo scavo tradizionale". Basta fare due conti per capire quanto il recupero dell'oro dai computer possa essere conveniente. Nelle miniere italiane si estraggono appena 5 chili d'oro all'anno, mentre i computer venduti sono quasi quattro milioni. La vera miniera d'oro del futuro è dunque davanti ai nostri occhi.
E' proprio vero che del computer non si butta via niente. E non vi nascondo lo stupore della tremenda assonanza di ciò che leggo su Repubblica oggi e ciò che ho sentito in radio ieri. Questi radiogiornali, così ispirati...