martedì, aprile 05, 2005

Come a ping-pong

Innanzi tutto, mi viene spontaneo comunicare che quel che tanto temavamo, è accaduto. Purtroppo le lingue infette delle persone che ci governano - o che dovrebbero farlo - non hanno mai fine.
Le reazioni, però, hanno qualcosa di comico.
Avete presenti i bambini che giocano a pallone nel cortile e rompono i fiori alla nonna? Quando la nonna esce vuole sapere chi è stato. Il primo a parlare comincia a scaricare le colpe agli altri. E il primo a parlare, di solito, è il vero colpevole. Vero Silvio?