martedì, aprile 26, 2005

Alle spalle

E' stato un weekend denso, ma corto. E' stato un fine settimana degno di essere chiamato tale. Quel che mi rammarica è che rivivrò un weekend così solo fra un mese. Ovvero il 20 maggio, quando sarò di nuovo tra le strade di Pescara. Ora mi aspettano quattro settimane di full-immersion nei libri, dalle parti di Coppito. A tal proposito, ho anche scoperto che la mia facoltà ha una presentazione in flash niente male. La sopravvaluta, senza dubbio, però è bella vederla con quegli occhi. Sembra quasi un edificio avveneristico.
E' finito il weekend, ma è finito anche il maltempo. Come fanno notare qui, è tornato a splendere il sole. Sì, proprio ora che i libri saranno il mio pane quotidiano.
Maledetta nuvolina di Fantozzi.

lunedì, aprile 25, 2005

Errori in rosa

A prescindere dal fatto che, come si diceva da Mantellini tempo fa, l'iniziativa de La Gazzetta dello Sport di ristampare e vendere - a 17 o 24 euri l'una - le prime pagine del giornale fosse un'iniziativa un po' azzardata, ecco che spunta una gaffe, un autogol degno di nota. Alla vostra sinistra, potete ammirare la copertina del 25 febbraio 1994, mentre alla vostra destra, siori e siore, ammirate la copertina di quasi 4 anni dopo, 21 febbraio 1998. Quel che preoccupa, è; che i responsabili web del giornale in rosa hanno messo due copertine una di fianco all'altra. Scherzi della genialità.

domenica, aprile 24, 2005

La precisione prima di tutto

L'ANSA, poco fa, ha pubblicato una notizia come questa.
Non che non siano giornalisti qualificati, ma star a dire anche quanti panini ha venduto il ragazzo della curva nord mi sembra un po' ridondante, se non ridicolo.

Punto eu

Il Cnr, incaricato - tramite il consorzio EURid - della gestione del dominio .eu, fa sapere che entro la fine del 2005 sarà possibile registrare i domini .eu. Dopo una serie di rinvii, ciò che fa sperare che sia la volta buona è l'avallo della Iana (Internet Assigned Number Authority) a procedere all'aggiunta del dominio al fianco degli altri già esistenti.
Entro l'inizio del 2006, dopo un periodo di registrazione iniziale riservato ai detentori di marchi registrati (onde evitare casi del genere), sarà possibile registrare siti web .eu anche per utenti privati.

Spiegatemeli voi


Posso capire che sono fascinosi e di tendenza, ma perché portarli in quella maniera - ovvero appena appoggiati sopra la testa, che basta una spinta o una folata di vento per farlo volar via?

sabato, aprile 23, 2005

Trombati e riciclati

Mi associo in pieno con l'affermazione di Diliberto, che definisce la lista dei nuovi ministri un elenco di "trombati e riciclati".

  • Tra i pali come vicepremier Tremonti - sì, sì, è proprio lui!;

  • Scajola alle Attività Produttive, e con un nome del genere non potevamo aspettarci altro;

  • La Malfa alle Politiche comunitarie;

  • Micciché - occhio, non è un esclamazione - allo Sviluppo;

  • Landolfi sostituisce Gasparri alle Comunicazioni;

  • Storace alla Salute - in che mani andiamo a finire...

  • Caldoro all'Attuazione del Programma - quale programma?

  • e, tenetevi forti e ben saldi alle vostre sedie, Buttiglione ai Beni Culturali!
Addà turnà Baffon!...

(Attenzione, leggere questo post può provocare allucinazioni, perdita della coscienza, sprazzi di ira apparentemente ingiustificata, voglia improvvisa di elezioni anticipate. E meno male che Berlusconi non allena l'Inter.)

Il ritorno del Lebowsky

Questa volta non mi sentirete dire "Poteva andare meglio", anche se è così. Qualcuno sostiene che le cose sarebbero potute andare diversamente - a mio discapito - se fosse stato presente. Quel che mi consola è un ottimo secondo game, con il record personale di 153 punti. Il precedente era di 141. Un ottimo quarto posto, dietro un mastodontico m[a]x, un fuori-forma ma sempre imbattibile n4t4n ed uno straripante wildOso. Sarà grazie all'effetto della mancanza di forma morale che ieri mi ha colpito, ieri sera avevo la carica giusta. Mentre scrivo, sono ancora intento a digerire il panino di New King che ha seguito il partitone.
Colgo l'occasione per ringraziare alighi3ri, minnow e Barbara per i consigli.

P.S.: ieri, in compenso, era la giornata dei record. Vedere qui per credere.

venerdì, aprile 22, 2005

Crisi creativa

Sembrerà incredibile, ma ora non ho neanche un'idea originale per dirvi che non ho idee. E' un momento buio, creatività zero. Nessuna ispirazione, nessuna volontà, nessun pretesto, nessun motivo concreto per creare qualcosa. Niente.
Il nulla.
E arriva sempre d'aprile, dopo l'arrivo della primavera. Spiegatemi che vuol dire. Perché ogni volta io rischio di esplodere. E' davvero una mancanza alla quale soltanto il tempo può rimediare? Spero di no.
Dalle soluzioni a questo enigma si escludono: biscotti Mulino Bianco (già provato, non funziona, in compenso ho uno stomaco in guerra con l'esofago), autoerotismo (peggiorerei solo la situazione, e poi ho smesso anni e anni orsono), musica (sono ore che premo Next sul Windows Media Player).
Mi appello a coloro che, anche solo di passaggio, si trovino da queste parti. Fate la vostra buona azione quotidiana.

giovedì, aprile 21, 2005

Quattro Quattro Quattro


Lei è praticamente la ragazza più sexy in circolazione. Almeno fino a qualche settimana fa, lo era. Cominciavo ad adorarla come fanno più o meno tutti gli italiani. Poi mi sono dovuto ricredere. Mi chiedete perché? Be', dopo aver visto questo, penso che lei rimanga comunque una delle più belle ragazze in circolazione. Però, comincia a puzzarmi di gallinella. Spero che non sia una delusione in stile Felini.

Quatro steline, quatru papirele[...]

mercoledì, aprile 20, 2005

Habemus Ratzinger

Anteprima. Ore 18 e 03, arriva un sms: “Hanno eletto il papa. Ce l’hanno fatta finalmente!”. E’ Valentina che mi comunica la bella novella. Ore 18 e 05, arriva un altro sms: “Hanno eletto il nuovo papà” – sì, m’ha scritto proprio papà – “la fumata è bianca ma ancora suonano le campane a festa xò pare sia tutto positivo… mi correggo stanno appena suonando è stato eletto ancora esce ma è stato eletto!”. Il mio cellulare sembra la filiale dell’ANSA. Durante l’ora di Ingegneria del Software mi sento un po’ su quel balcone: “Habemus papam!”.

L’ora di Ratzinger. Ore 18 e 46, la lezione è finita da almeno un quarto d’ora. I ragazzi della Manutencoop improvvisano un 15 pollici della Grunding nel piccolo box a vetrate del Centro Informazioni nell’atrio di Coppito 1. In quel piccolo buco ci sono raccolte una trentina di persone, tutte miranti ad un balcone vuoto ed una tenda rossa che nasconde il nuovo Pontefice. Si fanno gli ultimi pronostici, anche se, come in questi giorni, il nome di Ratzinger sembra essere il favorito su tutti. Esce un uomo con la tonaca rossa. Dalle sue labbra escono le parole fatidiche: “Habemus Papam” e il nome da civile del nuovo Papa, “Cardinale Ratzinger”. La folla – non tutta – gioisce. La trentina di persone – non complessivamente – gioisce. Benedetto XVI è il nuovo Papa.

Le prime reazioni. Nonostante abbia indovinato il pronostico, non mi sento soddisfatto del risultato delle elezioni pontificie. Forse è solo una questione di abitudine, forse sarà che non ho molto apprezzato il troppo rumore in rete a sostegno del neo-pontefice. Molti sembrano essere contenti dell’annuncio, soprattutto i ragazzi di CL. Lascerò che sia il tempo a farmi apprezzare Benedetto XVI. Oggi come oggi, sono convinto che Ratzinger sia un papa di transizione, non tanto per l’età quanto per il vuoto lasciato dal suo affezionatissimo predecessore. Ai posteri l’ardua sentenza

Mi confesso. 31 volte

In questi giorni, il Neri ha indetto un referendum popolare che ha come obiettivo intrinseco la rivalutazione della canzone italiana. Giustamente, il Neri precisa che fare una playlist alternativa con titoli stranieri e per i quali la fantasia volerebbe anche oltre l'inverosimile è troppo facile. Più complicato, invece, ripercorrere l'archivio dei cantanti di casa nostra. Ho cercato di rivangare ciò che mi apparteneva. Molti rimarranno senza parole, conoscendo il mio habitat musicale. Ma come si dice in Rise Up, "to know the future, gotta know the past". E non solo.

883 - Come mai
La tipica canzone da festa delle medie dei miei tempi. Non che sia così anziano, ma la ricorderò sempre, anche se Pezzali non è migliorato poi così tanto.
Adriano Celentano - La Terza Guerra Mondiale
Un brano duro ma cantato e scritto con la disinvoltura del Molleggiato. Coinvolgente l’apertura con il rumore dei tacchi di una donna ignara di ciò che la circonda.
Antonello Venditti - Bomba o non bomba
Brano on the road del patron della musica made in rome. Mi sa tanto di A-14 alle 10.30, quando Bologna non sembrava arrivare mai.
Antonello Venditti - Che tesoro che sei
Premetto: senza Antonello non si campa. Una ballade che ha dell’inimitabile.
Antonello Venditti - Compagno di scuola
La storia di tutti i giorni, il 68 che mio padre mi ricorda quotidianamente e la sempreverde attualità di questo artista.
Antonello Venditti – Peppino
Altro capolavoro di Venditti, altra canzone che non può mancare, altro ricordo indelebile.
Antonello Venditti - Robin Hood
Il supereroe di sempre, portato ai giorni d’oggi. Suo padre lo voleva avvocato, sua madre ingegnere. E’ diventato il difensore dei poveri. Quanti tipi così si vedono in giro oggi?
Bertoli e Mannoia - Il pescatore
Due voci che hanno fatto la storia del nostro paese uniti a cantare un amore disunito dal mare.
Biagio Antonacci - Certe volte guardo il mare
Ancora il mare. Questa song ascoltata alle 5,30 del mattino mentre il sole ridà il via alla città fino a quel momento addormentata fa il suo effetto.
Claudio Baglioni – Avrai
Mi ricordo che la prima volta che sentii questo brano rimasi estasiato dal testo. Ed ogni volta che la riascolto la sensazione è la stessa.
Edoardo Bennato - Attento Joe
Attento Joe, bada a quello che fai, non tirare troppo la corda, o te ne pentirai. Chiaro, il messaggio.
Edoardo Bennato - Quando sarai grande
Quando sarai grande, allora saprai tutto, saprai perché. Il momento che tutti i bambini aspettano, il momento nel quale tutti gli adulti ne rimangono delusi.
Edoardo Bennato & Gianna Nannini - Notti Magiche
Il ricordo del Mondiale 1990, le gioie di Schillaci, il tifo scatenato lungo via Ticino, la mia prima bestemmia dopo il rigore fallito da Donadoni, un incancellabile paliatone dei miei.
Elio e le storie tese – TVUMDB
Nella mia – seppur ancor striminzita – cultura musicale c’è anche spazio per l’ironia. E Giorgia che si presta al gioco è qualcosa di leggendario.
Eros Ramazzotti - Amarti è l'immenso
Gli anni 80 non gli ho vissuti intensamente come avrei voluto. Ma se c’è una canzone che me li ricorda più di ogni altra, anche di più di Mare Mare di Carboni, è questa.
Fabrizio De André - Il testamento di Tito
La scoperta del Genio è avvenuta tramite questa canzone, ancora prima della guerra di Piero.
Francesco De Gregori - L'Agnello di Dio
Generale è troppo scontato da citare, Girardengo rimane il grande campione. L’Agnello di Dio, però, è e rimarrà a lungo la mia preferita di De Gregori.
Francesco Renga - Tracce di te
Il futuro della musica italiano passa per questo ragazzone, con il quale condivido la folta capigliatura, oltre che l’amore per la musica.
Gianni Morandi - Bella signora
La solitudine, soprattutto se provata sulla propria pelle, è una brutta bestia. Certo, non girerò nudo per la casa, però siamo lì vicini.
Gino Paoli - Che cosa c'è
La rivisitazione di Giuliano Palma ed i Bluebeaters non fa altro che migliorare quel che questa canzone è: una meraviglia.
Giorgia - Gocce di memoria
Stregato. Letteralmente stregato dal pianoforte, dalla voce incantevole di Giorgia. E chi se lo perde l’unplugged live su MTV.
Luca Barbarossa - Portami a ballare
Vinse Sanremo, lo meritò a pieno. Altro ricordo delle mie prime avventure dell’infinito mondo della musica.
Lucio Battisti - Pensieri e parole
Il saggio musicale di fine anno della terza media. Il coro sul palco del Michetti. La folla che incitava al prof di musica: “Vito! Vito! Vito!”.
Mina – Insieme
Non potevo esimermi dal citare la Voce Italiana per eccellenza. Questo brano me l’ha fatta conoscere e me la farà tenere nel cuore a vita.
Paolo Conte - Vieni via con me
La classe inimitabile del jazzista italiano più famoso al mondo. E poi quel nome… Paolo, Conte…
Pino Daniele & Irene Grandi – Se mi vuoi
Due voci inconfondibili, l’amore all’ennesima potenza, un pezzo che sale al cuore per rimanervi. Fenomenale.
PFM - Impressioni di Settembre
Testo, musica ed atmosfera di un altro pianeta. Un brano avveniristico, un successo che non tramonterà mai.
Sergio Cammariere - Tutto quello che un uomo
La rivalutazione del jazz portata alle masse su un piatto d’argento con un pezzo che mostra tutte le debolezze sentimentali di un uomo.
Super B - Amore disperato
Sembra un angelo caduto dal cielo, com’è vestita quando entra al Sassofono blu…
Vasco Rossi - Una canzone per te
Questo brano mi lega a tanti ricordi, alcuni piacevoli, altri molto meno. E mi lega ad una persona in particolare, che nessuno di noi dimenticherà mai.
Zucchero - Menta e rosmarino
Ed infine – last but not least – il re del blues targato Italia. Questa è la prova esemplare del genio di mister Fornaciari.

lunedì, aprile 18, 2005

Papabili e impalpabili

Questo è il papabile per antonomasia.

Questa e l'impalbabile per antonomasia.

Eppur così... amici. Ve lo immaginate voi Joseph a fare i passi a due? O Maria affacciata dalla finestra di Piazza S. Pietro?
Sì, è il viaggio di questa mattina ad aver procurato traumi simili.

domenica, aprile 17, 2005

Computer come maiali

Son giunto a questa conclusione dopo aver udito in radio e aver letto qui, che dai computer si può ricavare oro. Già è oro per affar suo, date le potenzialità che mette a disposizione. Ora, però, in favore di tutti gli amanti di El Dorado, l'università di Cagliari sta mettendo a puntino una tecnica per ricavare quella piccola parte d'oro situata sui nostri sistemi hardware.

È partito così il "Progetto Oro", con l'obiettivo di brevettare un metodo da applicare su scala industriale già dal prossimo anno. "Nei computer c'è più oro che nelle miniere", spiega la coordinatrice del progetto, Mara Mangia del Consorzio 21, "perché negli hardware ci sono 16 grammi di metallo per tonnellata, contro i due-quattro che rendono redditizio lo scavo tradizionale". Basta fare due conti per capire quanto il recupero dell'oro dai computer possa essere conveniente. Nelle miniere italiane si estraggono appena 5 chili d'oro all'anno, mentre i computer venduti sono quasi quattro milioni. La vera miniera d'oro del futuro è dunque davanti ai nostri occhi.
E' proprio vero che del computer non si butta via niente. E non vi nascondo lo stupore della tremenda assonanza di ciò che leggo su Repubblica oggi e ciò che ho sentito in radio ieri. Questi radiogiornali, così ispirati...

Milleottocento

E' già difficile esprimere a parole tutto quello che l'atmosfera giusta sa regalarti in 4 ore. Figurarsi quanto possa essere complicato parlarne dopo che le 4 ore le senti nelle ossa, nei muscoli e nelle tempie. Quattro ore di ordinaria follia, spese con della buona musica, circondati dal sudore del divertimento.
La folla danzante, vista da una prospettiva ottimale come le poltroncine del bordo pista, assume la forma di una marea, che si alza e si abbassa con il levare delle mani. Migliaia di braccia tese verso le onde sonore che invadono l'essenza di una nottata che non deve finire mai. Non può finire mai. Anche se, all'inizio, pensavi che qualcuno t'avrebbe rovinato la serata - leggi coppia di pomicioni nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ti dai uno sguardo intorno, l'amore è in ogni dove: nella coppia di pomicioni di pocanzi, in un capolavoro del Creatore che danza innocua ed ingenua su di un piedistallo, nel brindisi dietro di te a base di prosecco, nella stretta di mano di due amici che "Toh, cazzo si rivede!".
Nel frattempo, Yoko Ono sembra darti il consiglio giusto per la serata: fa' quel che devi fare. E tu balli, t'innamori di un corpo tutto curve che non potrai avere mai, accenni un piccolo e temerario approccio, ma non è così che realizzerai il tuo sogno. Intanto quella stronza della vodka comincia a prendersi gioco di te, a schiaffeggiare ad una ad una quelle cellule cerebrali alle quali tanto tieni. La folla scoppia, più forte di una bomba, un urlo che vorresti sia eterno, un brivido che fa free-climbing sulla tua colonna vertebrale.
Dalle casse senti chiamare la tua postazione, ringrazi il vocalist a braccia aperte - niente inchini, please, non siamo mica Klajdi. Su quei piatti gira la tua linfa vitale, senti che non puoi farne a meno, sei attaccato a quelle note, a quei battiti, che col passare dei minuti si sincronizzano ai quelli del tuo cuore. O forse, è il tuo cuore che si adatta a loro.
Poi ti accorgi che l'eterno non esiste, tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Tutto è destinato a terminare. Anche la tua illusoria serata interminabile. Ma quando esci, subito dopo aver ringraziato l'ultima gioia che quel paradiso ti ha offerto, reincarnata in una guardarobiera fuori dalla tua portata, realizzi che i sogni non sono fatti per essere semplicemente un ricordo da raccontare al risveglio. Li hai appena toccati con mano e la sensazione che ne è venuta fuori è di quelle che difficilmente scorderai.
Il tragitto verso il sonno profondo, poi, puoi anche ignorarlo.

sabato, aprile 09, 2005

Zona Franca


Danilo e Paolo
Originally uploaded by PabloMoroe.
Quanto stavamo bene mercoledì sera. Nonostante le 5 e mezzo del mattino, eravamo arzilli come ghepardi. Sopratutto io.
Un ringraziamento speciale va a Valentina per le foto, ad Antonio, Federica, Flavio e Danilo per la splendida serata, a Tomral per il rum e coca e quei due che hanno messo su una realtà niente male.

venerdì, aprile 08, 2005

Adieu, DVD625

Addio caro DVD625. E' stato bello averti conosciuto. E' stato un anno bellissimo passato assieme. Ricordi quando tu ed io, magari in tenera compagnia, passavamo le serate assieme, gustandoci film come Gangs Of New York, Andata e Ritorno, The Day After Tomorrow, Ricky IV e quant'altri ancora. Graziose serate passate con bibite e patatine, tra una risata o un momento di tensione.
Il destino, tempo fa, ci ha separati. Cento chilometri di distanza, e la nostra relazione andava scemando. Niente più serate, niente più film, niente più compagnia e patatine. Ogni tanto ci rincontravamo, ma era più un lieve ritorno di fiamma.
In questo periodo, ti hanno trattato peggio dei bottiglioni di vetro - dei quali non chiedermi l'utilità - con i quali ti hanno circondato. Sbattuto dietro un televisore - sì, sì, dietro - tra una miscela di polvere, fili e calore. Ti hanno tenuto lì, senza un minimo di ritegno.
E questa sera, sei spirato tra i fotogrammi di Man On Fire, bloccandoti - tanto per gradire - nella parte più importante. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarti, con altri DVD della mia collezione. E' stato bello, 625. Fa un buon viaggio verso il centro assistenza. Dal quale, credo, vista la fine del video registratore - in esilio da 3 anni - non tornerai più indietro.

Come ti seduco il cliente

E' ormai assodato e accettato dalla massa che le grandi ditte come Telecom, Sky e simili facciano propaganda persuasiva attraverso il telefono. Anche le centraliniste devono mangiare, ovvio. Ma Cristina, quest'oggi, è stata particolarmente gentile con il sottoscritto.
Squilla il telefono.

Pablo Moroe: Pronto?
Cristina Di Sky (contenta che sembra aver fatto 6 al SuperEnalotto): Buonasera! Sono Cristina-Di-Sky!!
Moroe: Si, mi dica...
Cristina D.S.: Ma lei è il marito della signora Lucia?
Moroe: Ehm... No, in realtà sarei il figlio...
Cristina D.S. (in preda ad una rovente sensazione): Wooow! Ma che voce da uomo! Ma quanti anni ha...
Moroe (pensando "Devo fare il pornodivo telefonico..."): La ringrazio, 21 comunque...
Cristina D.S.: Bene, quindi sei maggiorenne?
Moroe: Direi...
Cristina D.S. (sempre più contenta): Benissimo! Ma lei ha potere decisionale all'interno della famiglia per l'abbonamento Sky?
Moroe: Beh, veramente no...
Cristina D.S.: Dovevo immaginarlo! Lei non lavora, magari studia ancora...
Moroe: Infatti. Non ci sono mai a casa...
Cristina D.S.: Quando posso trovare qualcuno con cui parlare dell'abbonamento?
Richiamerà questa sera. E lo show, con mia madre fresca di sclero contro gli ammorbatori di Tele2, è garantito.
Alla prossima puntata.

Alti e bassi


All'appello manca un 23 di Sistemi Operativi. Guardare per credere.
Non nascondo che all'orale di Programmazione ho cominciato titubando un po', poi però... scioltezza. La professoressa di Laboratorio di Algoritmi, invece, voleva tenermi ancora in attesa alle 13. Scusami Giò, ma il pranzo ha la sua priorità.

giovedì, aprile 07, 2005

Aiutiamolo

Questo ragazzo ha bisogno di aiuto. Con tre figli a carico, e di quella natura, la faccenda si fa pesante da digerire. Prelevate il codice e fate una donazione.


E non prendetelo troppo sul serio.

martedì, aprile 05, 2005

SMS dalla Protezione

La Protezione Civile ha mandato un messaggio - penso a tutti gli italiani - che dice quanto segue:
"Se vai a Roma x omaggio Papa usa mezzi trasporto collettivo. Preparati a code organizzate ma molto lunghe. Caldo di giorno fresco di notte. X info Isoradio 103.3".
Ringrazio la Protezione Civile, ma come mi preparo a delle code organizzate?

Sfere di cristallo

Lui sapeva.
Qualcuno hai il suo numero di telefono, che mi faccio dare i prossimi sei numeri del Superenalotto?
Saprà anche quelli...

Come a ping-pong

Innanzi tutto, mi viene spontaneo comunicare che quel che tanto temavamo, è accaduto. Purtroppo le lingue infette delle persone che ci governano - o che dovrebbero farlo - non hanno mai fine.
Le reazioni, però, hanno qualcosa di comico.
Avete presenti i bambini che giocano a pallone nel cortile e rompono i fiori alla nonna? Quando la nonna esce vuole sapere chi è stato. Il primo a parlare comincia a scaricare le colpe agli altri. E il primo a parlare, di solito, è il vero colpevole. Vero Silvio?

lunedì, aprile 04, 2005

Exit polli

Leggendo qua e , e dando un occhiatina dettagliata qui, ne ho ben donde da associarmi al pensiero comune che vede condannato colui che accosta risultati elettorali al troppo impegno per manifestare solidarietà al ponteficie appena deceduto.
Non mi limiterei a gridare allo scandalo, silurerei a vita il colpevole di una cosa simile.
Intanto, da queste parti, avanza la candidatura di centrosinistra alla Regione. Ancora presto per definire l'andamento nella Teate.
Detto ciò, mi associo all'opinione di Prodi, sul futuro del governo corrente. Dando nulla importanza ad allarmismi inutili, come erbanana - dot.coma insegna - è solito fare.
Se non è un soffitto caduto, è un soffitto che comincia a gracchiare.

domenica, aprile 03, 2005

Fiber ergo sum


Ad oggi, agli eletti di Fastweb si sono aggiunti Rieti, Grosseto, Forlì e Latina. A giudicare dall'immagine qui sopra, presto anche via Piave sarà toccata dalla fibra ottica. A quanto pare, Pescara dovrebbe già essere cablata. Spero che lo sia, perché se no disfare tutto il bel lavoro di ristrutturazione del centro - che tutt'oggi avanza - sarebbe un attentato a quanto di buono, stranamente, è stato fatto in questi due anni.
Per Fastweb, però, questo ed altro.

Karol, il giorno dopo

Il mondo è in lutto. Dopo 26 anni di pontificato, Papa Giovanni Paolo II ci lascia, logorato dalla malattia ma esaltato dalle tante opere di bene che lo hanno visto protagonista in tutte le parti del mondo. Un Papa vicino ai giovani, un Papa che ha saputo mettere d'accordo gente di religione e fede diversa, un Papa ricordato anche da coloro una religione non ce l'hanno o non la vogliono avere.
Questa mattina, il risveglio è stato insolito, il clima che si respira qui - come in ogni altro posto del pianeta - è diverso dagli altri giorni. Se n'è andata una persona simbolo di pace, di libertà e di vita dedicata al prossimo. Se n'è andato un simbolo, un punto di riferimento che in 26 anni è riuscito a farsi amare sempre di più, giorno dopo giorno. Sarà un Papa che mancherà alle future generazioni, un Papa credo inimitabile.
E' stato per molti la figura alla quale ispirarsi nei momenti di difficoltà, quei suoi momenti di difficoltà che ha affrontato con la caparbietà di un uomo che ha avuto la forza di mostrarsi ai fedeli questi ultimi giorni.
Giovanni Paolo II, che ha salutato il mondo con un'«Amen», ha voluto ringraziare i giovani - quei giovani per i quali tanto ha dato -, ringraziarli di averlo assistito e di aver pregato per lui nelle ultime ore della sua vita. Quei giovani che sono il futuro, che dovranno portarlo nel cuore per sempre e seguire il suo esempio.
In giro per il mondo e per la rete, sono tante le iniziative di preghiera, di raccoglimento e di riflessione.

  • Trenitalia ha messo a disposizione dei treni speciali per raggiungere la Capitale dai vari punti cardine della penisola;

  • la stessa Capitale si sta muovendo per smaltire il traffico: l'Atac ha messo a disposizione delle linee straordinarie per i pedoni che vogliono raggiungere piazza San Pietro con l'autobus e, sulla propria homepage, spiega come raggiungere il Vaticano;

  • la Rai, Mediaset e molte altre emittenti televisive nazionali hanno deciso di commemorare il pontefice defunto, cambiando i palinsesti: tutte le reti sono collegate con la messa in suffragio di Karol Woijtila, seguiranno speciali sia su Rai sia su Mediaset;

  • i blog italiani e internazionali hanno reagito sensibilmente al decesso di Giovanni Paolo II: da Macchianera, a LUDIK, da Sasaki ad Eriadan;

  • infine, la Santa Sede, ripercorre il cammino dei 26 anni di pontificato di Karol Woijtila, dal 1978 ad oggi.
Io preferisco ricordarlo così.

sabato, aprile 02, 2005

Addio, Karol


Papa Giovanni Paolo II è spirato questa sera alle 21.37, ora italiana.
Se ne va una grande persona, che ha cambiato il mondo a cavallo tra il 20esimo ed il 21esimo secolo. Un uomo che in ventisei anni è riuscito a farsi amare in ogni angolo del pianeta, anche da persone che non condividono la stessa religione.
Un Papa che porterò sempre nel mio cuore.
Ciò che non racconterò ai miei nipotini, saranno cose del genere.

Il regno della Regina Sovrana

Forse non sarò tanto esperto nel settore quanto lo possa essere Davide. Lui ne saprà sicuramente più di me sul pubblico parlante di Amici. Se gli presentassi mia sorella, sarebbe un bel siparietto di opinioni, anche se non così contrastanti. Io ho già detto la mia sull'argomento, e ci andai giù pesante. Colgo l'occasione per rinnovare l'autenticità del mio pensiero, che mi vede immancabilmente schierato a favore degli ormai 12 (o meno?) cavie da laboratorio - che, guardate bene, meritano più rispetto. La scena è più o meno la seguente.
La Regina Sovrana seleziona 25 geni incompresi tra le migliaia di giullari di corte che si son presentati quel giorno. Li mette a sedere a mo' di anfiteatro davanti al suo cospetto e, tenendo stretto tra le dita un microfono, illustra loro il futuro. Il futuro è cosparso di fatiche, sudore, lavoro duro twentyfour-seven. Poi, se il Popolo vuole, potranno proseguire nel loro cammino. Un Popolo fatto di gente sottovalutata, che magari quel giorno si trovava alla selezione della Regina Sovrana. Quel popolo che ha il diritto di saggiare la pelle dei 25 geni incompresi. La Regina Sovrana li prende e li prosta al cospetto del Popolo, libero di far quel che vuole della carne da macello messa a loro disposizione. E la regola è una sola: silenzio e continuare a sudare. Altrimenti niente pasti grassi nel futuro.
Ieri sera è uscita la più bella dei 25 geni incompresi, Deborah. Logorata dalle "critiche" - mi sto meravigliando di me stesso definendole così - di quelli che, più sfortunati di lei, vivono sulle parole e le rinfacciano la sua fortuna senza badare a spese. Resistete ancora per un po', voi che, come me, ne rimanete turbati. Presto sarà tutto finito.
Ringrazio Cammariere e Oldfield che sono riusciti a farmi essere meno cattivo del previsto.

P.S.: italiani, Klajdi v'ha preso per il culo bene bene. Telecomando, dove sei??