sabato, marzo 19, 2005

Questioni d'abitudine

L'eterna lotta tra il bene e il male ha ora un'ostica rivale. L'eterna lotta tra sistemi operativi. Sarà l'aria d'esame ad ispirarmi questo post, fatto sta che il mio animo s'è sentito in dovere di esprimere la propria e di schierarsi con decisione da una parte o dall'altra.
Il Cafe' Moroe ha scelto Windows. Già sento il coro di "boohh" attorniare tavolini e bancone, ma rassegnatevi: non cambio opinione. Vogliate l'open-source e la possibilità di avere un sistema operativo quanto più vicino alle vostre esigenze: dovete essere programmatori specializzati per garantire una cosa simile. Vogliate il prezzo vantaggioso (molte distribuzioni sono addirittura gratuite), ma cosa me ne faccio io, home user, di un interfaccia grafica che gestisce ben poche cose rispetto a quella creata a Redmond?
Per non parlare degli applicativi. Un confronto si può fare su un semplice editor di testi: prendiamo in esame OpenOffice 2.0 e Word XP. Due software dallo stesso scopo eppure lontani anni luce sotto il punto di vista di funzioni offerte. Lo stesso PC Professionale, in un articolo del numero di marzo, si è detto titubante sulla scelta dell'applicativo per l'ambiente Unix.
La migrazione da un sistema all'altro, infine, è molto difficoltosa. Le distribuzioni aiutano solo in parte a rendere questo passaggio meno doloroso: in molte di esse, infatti, alcune funzioni fondamentali (e.g. l'acquisizione del filesystem di una pen drive USB) richiedono una conoscenza discreta dello scripting bash.
A conti fatti, anche se con il SP2 Microsoft ha un po' degenerato, per ora preferisco rimanere affacciato alla finestra, piuttosto di giocherellare con i pinguini. E poi i pinguini vivono al Polo Sud, dove fa un freddo cane. Ed io, il freddo, lo odio follemente.

Wallpaper pro-windows (.RAR 63 KB | .ZIP 73 KB)