mercoledì, marzo 23, 2005

Poter cominciare bene

Ci sono cose che la mattina fa piacere avere attorno, come l'aroma del caffé appena uscito, il buongiorno delle persone a te care e via via scorrendo. Ci sono cose, però, da evitare quanto più possibile. Fate conto che stamattina io sono il vostro medico di famiglia. Segue la ricetta di quel che bisogna evitare la mattina appena svegli. Il solo imbattersi in una delle cose che segue, può cambiare radicalmente il trascorrere della giornata.

La bocca allappata. Credo sia la cosa più fastidiosa alzarsi in prima mattina e sentire quel retrogusto di non-si-sa-bene-cosa nel proprio palato. E' motivo di silenzi sospetti, che si rompono solo dopo un'abbondante cocktail di Oral-B e Mentadent White.

Le urla dei genitori per svegliarti. Se c'è qualcosa che ti fa stare nervoso tutta la giornata, sono le grida che tentano di farti passare dallo stato non-ci-sono-per-nessuno allo stato iperattivo, senza passare per la fase r.e.m; se poi uniti ad un'ampia dose di parolacce (del quale danno una dettagliata descrizione anche all'estero), allora il morale ne risentirà per le prossime 24 ore.

L'aspirapolvere. Avete presente quell'elettrodomestico dal rumore stridulo, wuuuuuuuuuu, dalle sette e mezzo di mattina - se non addirittura prima -, che avete sentito fino alla sera prima alle 22 e per qualche inspiegabile motivo è tornato a funzionare, mentre voi vi chiedete se tutta la polvere di Pescara e dintorni si sia trasferita a casa vostra? Bene, per un periodo di tempo ho convolato a nozze con le vecchie Pippo di legno.

I lavori del cantiere (cfr. Il camion merci del negozio sotto casa). Gli addetti ai lavori di restauro delle infrastrutture comunali si vedono ben poco dalle tue parti e speri quindi che la situazione rimanga tale il più a lungo possibile. Fino al giorno in cui il Comune non decide di far diventare zona pedonale l'intero centro. E di sostituire il vecchio asfalto con migliaia di mattoncini vecchia maniera. Alla fine, lo scenario ne guadagna, ma non andatelo a dire agli abitanti delle varie vie in questione.

Le unghia dei piedi incastrati nei calzini. Un brivido per tutto il corpo, una sensazione che va oltre lo strisciare il gesso su di una lavagna o le dita sul muro o la forchetta sul piatto. Questi sono eventi che succedono a cervello collaudato e già inoltrato nella routine quotidiana. I calzini arrivano minacciosi all'alba. E sono cazzi.

La televendita di Miracle Blade® su ReteAllMusic. Non se ne può più. Sarà anche un mio difetto che per sentire un po' di buona musica non faccio fede alla radio o, volendo essere un po' più moderni, al mio fedele WinAMP. Però se ho voglia di vedere un bel video, magari una canzone italiana - che dalla parte della diretta concorrente passano poche volte -, mi ritrovo un grassone pelato e barbuto (qui in una bella intervista) che mi taglia le lattine e i pomodori come se fosse un giocoliere. E non una volta, ma almeno cinque. Da abolire.

Il video di Cleptomania su Mtv. E così decisi di cambiare canale. Per un altro colpo basso. Se prima pensavo che Mtv non mandasse (quasi) mai in onda canzoni italiane, erravo. Quando lo fa, però, sono armi a doppio taglio. Sopratutto quando quel nasone bruttissimo di assilla con la sua perversione da Banda Bassotti. Aboliamo pure loro.

Per ora può bastare. Già solo parlarne, potrebbero farmi del male. Nel caso dovreste avere qualche altra idea, non esitate a comunicarla. E non infastiditevi, ok?