martedì, febbraio 08, 2005

Corri bit, corri

Ci siamo. Il tanto annunciato upgrade è ormai alle porte. In molti casi l'aggiornamento della linea ADSL - da 640 a 1280 kbps in downstreaming, invariata la banda upstreaming - è già avvenuta, mentre nella maggior parte dei casi bisognerà attendere ancora una o due settimane. O forse più, data l'incompatibilità o la ruralità dei doppini delle zone periferiche, dove la banda a 1280 kbps non potrà essere garantita da subito. Su Punto Informatico si legge:

Durerà invece a lungo il nuovo digital divide che colpirà l'Italia dopo questo upgrade: non tutti i doppini infatti possono arrivare a 1.280 Kbps (solo l'88 per cento, si dice nel sito di Telecom Italia Wholesale). "Tutte le ADSL italiane diventano quindi best effort: i provider tenteranno di attivarle a 1 o 2 Megabit, ma alcune potranno andare al massimo a 640. E il canone sarà comunque lo stesso", spiega Veneziani. I problemi sono i doppini usurati o magari troppo distanti dalla centrale, come avviene perlopiù nelle zone periferiche e rurali. Nel primo caso forse si potrebbe risolvere tramite un'ADSL cablata su doppino aggiuntivo. Nel secondo, niente da fare: bisogna arrendersi alla gabbia del 640, mentre gli altri potranno andare almeno a 1 Megabit.
Un vero peccato il mancato upgrade dell'upstreaming: quei 256 kbps limitano molto il traffico tra utenti ADSL. Un pensiero va al caro L0LL0, che con la sua webradio vorrebbe avere un po' più di spazio e 256 kbps gli vanno davvero stretti.
Lui sogna la fibra ottica, io la pretendo!

P.S.: I sogni son destinati ad avverarsi. E, a quanto pare, qualcosa comincia già a muoversi. Attenderò quel giorno con stoica fibrillazione.