venerdì, febbraio 18, 2005

Another Blog On The Wall

Da quando Ohmasa, Staedler e compagnia bella hanno inventato i pennarelli indelebili, i muri delle città sono in pericolo. Non solo quelli alla luce del sole, ma anche quelli dei bagni, delle scuole, degli atenei. Spesso i muri delle città sono vittime di vandalismo o ignare basi per opere d'arte come questa o questa.
Talvolta raccontano un amore trovato o perso, la rabbia verso una determinata fazione politica o semplicemente la voglia di apparire agli occhi di tutti. Raccontano tante cose, che appartengono ad almeno uno di noi.
Avrà pensato a questo Antonio Soti, detentore del Webgol. Spulciando l'Aggregator, ho trovato traccia di un suo post sul futuro dei blog. A quanto pare sembra che ciò che ora è telematico diventerà "murale", stampato sul cemento armato di un muro portante o sul compensato di una porta di qualche bagno pubblico.
Intanto io mi impegnerò a riportare qualche lampo di genio delle zone da me frequentate. In attesa di una macchina fotografica nuova e di un account su Flickr, dovrete accontentarvi delle semplici lettere dell'alfabeto.