giovedì, gennaio 06, 2005

Imbarazzo del 6

Ok, viene di notte, con le scarpe tutte rotte. Ok, stamattina mi sono accorto che neanche è venuta, forse avevo qualche arretrato con lei. Ok, né carbone né regali nella calza: forse, avendo preso visione della mia calza (una 14 niente male) e spaventata dalle dimensioni, avrà messo la retro alla scopa e sarà svolazzata al terzo piano per portare regali ai due bambini del piano di sopra.
Oggi è comunque un giorno di festa, di compagnia, di riunione familiare, un giorno allegro. Il dubbio che mi affligge dalle 9,30 di stamane - non ho proprio nient'altro da fare durante la colazione - è il seguente: ma alla Befana si fanno gli auguri?
Il dilemma è presto risolto, direte. Vi sbagliate. Mi è bastato farmi una capatina in edicola poche decine di minuti fa per osservare gente contenta di ricevere gli auguri e contraccambiarli. Fiero di ciò che avevo appena visto, mi sono sollevato di morale e sono raggiunto all'aulico pensiero "Allora gli auguri vanno fatti!".
Pieno d'orgoglio per una buona azione che avrei compiuto, incrocio la signora dell'ultimo piano sul mio pianerottolo. Col fare da bravo ragazzo ed un sorriso a 32 denti le dico: "Auguri, signora!".
Lei mi guarda con disprezzo, gira i tacchi e continua a scendere per le scale senza voltarsi.
O s'è svegliata di malumore, o avrà creduto che stessi dandole della befana.
P.S.: In tal caso, non avrei proprio del tutto sbagliato...