mercoledì, gennaio 05, 2005

Di necessità virtù

Premessa: mi sono svegliato acido stamattina.
Prendete un uomo ricco, imprenditore di fama internazionale, prendetelo anche abbastanza potente, al punto da poter governare un paese non solo dalla propria poltrona di Montecitorio ma anche dalla redazione di un complesso di televisioni - il 2° gruppo nazionale - nonchè dalla sedia dell'ufficio di Appiano Gentile (anche se, recentemente, quella sedia l'ha persa).
E' un uomo carismatico, non c'è dubbio, anche se lo è diventato a discapito di altre persone. Un uomo senza dubbio pieno di impegni e di incarichi giornalieri, tanto da non potersi presentare in prima persona alle interviste di tg, rotocalchi, giornali e quante ne volete.
Cosa fareste al posto suo? Ingaggereste un portavoce, bravi. Riflettereste quanto meno su come dovrebbe essere il vostro portavoce, almeno professionalmente.
La scelta del nostro uomo ricco non è stata del tutto ponderata: guardatelo bene, i particolari fisici inducono ad una sorta di pregiudizio indotto, che tutt'è tranne che a favore del prescelto. L'apparenza inganna, però. A volte.
Sentitelo parlare. Sentitelo difendere - più che rappresentare, perdonatemi se sono termini analoghi - il suo datore dei lavoro con labbra ricoperte di una bava che lo danno come follemente innamorato. Ci risiamo, un difetto fisico.
Essendo portavoce, rilasciategli un'intervista. Magari ad una struttura formazione del suo partito di provenienza. Udirete parole come:

"Forza italia e' un partito della riforma nel senso proprio del termine. A fronte di una sinistra conservatrice e reazionaria, Forza italia e' un partito riformista, liberale e popolare"
O ancor meglio:
Gli italiani sanno che l'unico uomo che, per il suo coraggio, per la sua perseveranza, per il suo slancio ideale, puo' riformare il nostro paese e' Silvio Berlusconi.
Sarà allora che giustifichere tutti i vostri pregiudizi, nati dalla sola visione di quel volto. L'apparenza ingannerà pure, a volte. Ci sono casi, però, nei quali l'apparenza è la miglior fonte d'informazione per venire a conoscenza di ciò che cela.