domenica, gennaio 30, 2005

Sparlazionismo

Abbiamo un premier che, oltre di megalomania, soffre anche di esibizionismo. La patologia più grave, però, è un'altra: lo sparlazionismo. Ovvero, la famosa procedura del mi-sveglio-una-mattina-e-comincio-a-sparlare. Sopratutto quando si è in netto difetto - e debito - nei confronti di un paese che ha deluso, derubato e rovinato. Il paradosso italiano è un concetto masochista: continua a farti del male, finchè puoi.
Il nostro PresDelCons - come si presentò quando rubò 5 milioni di euro prima delle votazioni - ha insinuato che la corrente opposizione trami ancora politiche comuniste. Non mi credete? Leggere per credere.
Intanto le imposte salgono, sfiorando le nuvole.
Complimenti Ilvio, non ti smentisci mai.

sabato, gennaio 29, 2005

Due grandi iniziative

Il Cafe' si è sempre esposto favorevolmente alla segnalazione di importanti iniziative benefiche e sociali. Anche questa volta, il mondo della musica è vicino a chi è meno fortunato.

La prima riguarda da vicino Medici Senza Frontiere e il Dehor, celebre discoteca di Desenzano, che uniscono assieme le forze per contribuire alle iniziative dell'associazione che ha volontari impegnati in tutto il mondo. Il ricavato della serata Notte Senza Frontiere del 1° Febbraio 2005 andrà devoluto proprio ad MSF. Pioniere della serata: Stefano Scozzese, webmaster affermato in Italia ed all'estero, autore dei siti Internet di djs come Tommy Vee, Joe T Vannelli, Mauro Ferrucci e molti altri. Questi djs, assieme a tantissimi altri ospiti, saranno presenti al Dehor il 1° Febbraio per dar vita ad una manifestazione che ha come primo obiettivo la beneficienza. Info: www.scozzese.com oppure www.msf.it.

Altro "ente" impegnato nel sociale è MTV, che con le iniziative FreeYourMind ha da sempre una voce in capitolo. L'iniziativa che vede coinvolta la prima emittente musicale nazionale è MTV Exit, una campagna di sensibilizzazione per la lotta alla prostituzione ed agli squallidi mercato del sesso. Una campagna volta all'allontanamento delle donne coinvolte nello sfruttamento sessuale che vede una testimonial del calibro di Angelina Jolie. Per saperne di più visitate il sito www.mtvexit.org.

Burle centrali

La cosa che più piace fare a coloro che tengono in particolar modo alla propria terra natìa è alzarsi la mattina e prendere il giornale locale, dove leggere delle ultime sventure del tizio che ti abita due isolati più avanti. Aggiungete al piatto il nome della testata - Il Centro - e otterrete così uno sformato di tabloid in carne ed ossa.
Molti abruzzesi avranno già capito che argomento introduco con questo post, e se state pensando alle gaffe alle quali il nostro quotidiano locale ci ha abituato da 18 anni a questa parte, avete colto nel segno.
Veniamo al nocciolo della questione.
Nel numero di giovedì scorso, Il Centro enarrava il successo universitario degli studenti corregionali, che, dopo il 2004, hanno toccato quota 78 mila laureati, adeguandosi alle direttive nazionali, ma confermando il duro braccio di ferro per trovare un impiego nel periodo post-laurea.
Per rendere efficiente l'articolo, la cara redazione ha pensato bene di piazzare a centro pagina la foto che vedete qui a sinistra. Questa foto, ad un occhio inesperto, passa come l'immagine dell'evoluzione - non solo tecnologica - dell'istruzione abruzzese. Se siete però patiti - e periti - informatici come il sottoscritto, non potete che soffermarvi sui contenuti di quel monitor.
E non ditemi che quando vedete un monitor non vi vien voglia di sbirciarvi dentro, anche se è solo stampato su carta. E' nella nostra natura.
Soffermatevi sulla parola evidenziata: lavora.
Cliccando ora sulla foto a destra, potrete notare evidenziati alcuni particolari dai quali si trae una conclusione affrettata ma giustificata: rivolgendomi a chi di programmazione ha visto almeno le basi, chiedo disperatamente:

  • se quella vi sembra l'interfaccia grafica di un compilatore o di un qualsiasi programma applicativo;
  • - se le parole LUPO, MATTEO e ANDREA rientrano in qualche libreria di funzioni a me ignota;
  • - di quale webchat si tratta (io sto indagando, ma non ne vengo ancora a capo).
Detto questo, metto a disposizione la fotografia con una dimensione un po' più consona, in modo da poter da voi trarre le vostre conclusioni.

(Ringrazio Manuele per la copia del giornale)

giovedì, gennaio 27, 2005

Neve Etc.

L'alternativa a questa situazione? Un bel weekend nella città natia, con annesso meeting serale di venerdì e sabato sera imprevedibile. La situazione coppitana è gelida sul fronte climatico, ma rovente sul fronte didattico, in piena ebollizione per la sessione preparativa ai parziali di metà febbraio. Il calendario didattico premette anche un'eventuale abolizione delle mie vacanze pasquali. Come dire: hai voluto la bicicletta...

sabato, gennaio 08, 2005

Numero numero... cinquantacinque!

Tutto cominciò 55 anni fa. Questo numero, dalle mie parti, è ben accetto, essendo l'anno di nascita di entrambi i miei genitori. Un numero che, in teoria, dovrebbe farmi ben pensare.
E' arrivato un altro momento per abbattere l'ennesimo mito. Quest'anno, 55 vuol dire 55esima edizione del Festival della Canzone Italiana, all'anagrafe Festival di Sanremo. Il Giro si trova alla sua 89esima edizione e, nonostante la bagarre degli ultimi anni, è una manifestazione che non perde mai il suo fascino. "E' una manifestazione sportiva" mi direte. Anche voi avete ragione. Questo era per introdurre la sezione Non-Ne-Possiamo-Più.
Scandali, pettegolezzi, dietro-le-quinte rivelatori, cantanti che dovevano vincere ma che poi dovevano vincere altri, allora arrivano secondi.
Ne abbiamo le palle piene.
Sopratutto se, nello speciale del telegiornale serale, senti l'elenco degli artisti in gara e, tutto d'un tratto, ti senti ricatapultato indietro alla prima edizione del Festival. Cantanti fossilizzati riportati alla luce da Angela (leggi Arigliano), cantautori demodè ma con la fama di giaguaro (leggi Califano), artisti che implorano di lasciarli "cantare con la chitarra in mano" (leggi Cotugno).
Mi fermo qui, ma attenti: potrei continuare.
Da questa valle di lacrime salviamo gente come Renga e Alexia, le uniche note per le quali presterei volentieri attenzione. E non chiedetemi perchè, dopo aver sfogliato l'elenco e aver incontrato una Dj Francesco Band (dj per modo di dire), dal primo marzo al 5 marzo, non sarò sintonizzato sul Festival.
Spero solo che riproporranno la Gialappas in diretta da Radio Due, un canale alternativo ed efficace per far sembrare interessante una manifestazione che ormai, data l'età, comincia ad avere le ossa fragili.
Ringrazio Iddio che nella mia abitazione di Coppito, Rai 1 si prende male (ovviamente, me ne guarderò bene dal chiamare l'antennista per ripolarizzare l'antenna).

La sfiga abita a Redmond

C'è chi dice che la fortuna aiuta gli audaci. Allora la sfortuna con chi dovrebbe prendersela? Con chi di audace ha soltanto la voglia di entrare nel guinness dei primati, ma non come uomo d'affari più ricco del mondo, ma come uomo dalle mille gaffe.
Lui presenta un software che vorrebbe far della casa di Redmond paladina della giustizia contro gli spyware, dichiara guerra a tutti i produttori di virus manifestando la propria voglia di annientare le minacce (utopic man...).
Però non tutto gli va bene. Le figuracce, lo sviluppatore delle torte in faccia, continua a farle. Durante la presentazione del nuovo Media Center di Windows, il caro Bill è diventato tutto rosso per colpa del suo pc. Che non andava.
Pazienza, non tutti i mali vengono per nuocere. Rimango soltanto a braccia conserte, in attesa della prossima possibilità di farmi grasse risate con le avventure del caro Bill.

venerdì, gennaio 07, 2005

Effetti collaterali


Non potete neanche minimamente immaginare che effetti può provocare questa canzone. Gia dall'edit originale rendeva parecchio, ora la voce di Kathy Brown non ha fatto che migliorare le cose.

giovedì, gennaio 06, 2005

Imbarazzo del 6

Ok, viene di notte, con le scarpe tutte rotte. Ok, stamattina mi sono accorto che neanche è venuta, forse avevo qualche arretrato con lei. Ok, né carbone né regali nella calza: forse, avendo preso visione della mia calza (una 14 niente male) e spaventata dalle dimensioni, avrà messo la retro alla scopa e sarà svolazzata al terzo piano per portare regali ai due bambini del piano di sopra.
Oggi è comunque un giorno di festa, di compagnia, di riunione familiare, un giorno allegro. Il dubbio che mi affligge dalle 9,30 di stamane - non ho proprio nient'altro da fare durante la colazione - è il seguente: ma alla Befana si fanno gli auguri?
Il dilemma è presto risolto, direte. Vi sbagliate. Mi è bastato farmi una capatina in edicola poche decine di minuti fa per osservare gente contenta di ricevere gli auguri e contraccambiarli. Fiero di ciò che avevo appena visto, mi sono sollevato di morale e sono raggiunto all'aulico pensiero "Allora gli auguri vanno fatti!".
Pieno d'orgoglio per una buona azione che avrei compiuto, incrocio la signora dell'ultimo piano sul mio pianerottolo. Col fare da bravo ragazzo ed un sorriso a 32 denti le dico: "Auguri, signora!".
Lei mi guarda con disprezzo, gira i tacchi e continua a scendere per le scale senza voltarsi.
O s'è svegliata di malumore, o avrà creduto che stessi dandole della befana.
P.S.: In tal caso, non avrei proprio del tutto sbagliato...

mercoledì, gennaio 05, 2005

Di necessità virtù

Premessa: mi sono svegliato acido stamattina.
Prendete un uomo ricco, imprenditore di fama internazionale, prendetelo anche abbastanza potente, al punto da poter governare un paese non solo dalla propria poltrona di Montecitorio ma anche dalla redazione di un complesso di televisioni - il 2° gruppo nazionale - nonchè dalla sedia dell'ufficio di Appiano Gentile (anche se, recentemente, quella sedia l'ha persa).
E' un uomo carismatico, non c'è dubbio, anche se lo è diventato a discapito di altre persone. Un uomo senza dubbio pieno di impegni e di incarichi giornalieri, tanto da non potersi presentare in prima persona alle interviste di tg, rotocalchi, giornali e quante ne volete.
Cosa fareste al posto suo? Ingaggereste un portavoce, bravi. Riflettereste quanto meno su come dovrebbe essere il vostro portavoce, almeno professionalmente.
La scelta del nostro uomo ricco non è stata del tutto ponderata: guardatelo bene, i particolari fisici inducono ad una sorta di pregiudizio indotto, che tutt'è tranne che a favore del prescelto. L'apparenza inganna, però. A volte.
Sentitelo parlare. Sentitelo difendere - più che rappresentare, perdonatemi se sono termini analoghi - il suo datore dei lavoro con labbra ricoperte di una bava che lo danno come follemente innamorato. Ci risiamo, un difetto fisico.
Essendo portavoce, rilasciategli un'intervista. Magari ad una struttura formazione del suo partito di provenienza. Udirete parole come:

"Forza italia e' un partito della riforma nel senso proprio del termine. A fronte di una sinistra conservatrice e reazionaria, Forza italia e' un partito riformista, liberale e popolare"
O ancor meglio:
Gli italiani sanno che l'unico uomo che, per il suo coraggio, per la sua perseveranza, per il suo slancio ideale, puo' riformare il nostro paese e' Silvio Berlusconi.
Sarà allora che giustifichere tutti i vostri pregiudizi, nati dalla sola visione di quel volto. L'apparenza ingannerà pure, a volte. Ci sono casi, però, nei quali l'apparenza è la miglior fonte d'informazione per venire a conoscenza di ciò che cela.

Prometto solennemente

Devo dire che ultimamente il Cafè è poco produttivo, questo a causa di una mia scarsa attenzione agli affari interni. E' arrivato l'anno nuovo, e la vita nuova tarda a farsi vedere. C'è però da dire che in questi giorni ho riflettuto a lungo su ciò che potevo fare nel 2004 e che nel 2005 dovrò portare a termine. Già, portare a termine, brutto trio di parole che da queste parti si ode di rado. E' per questo che oggi, 5 gennaio 2005, sono in vena di promesse. Conservate questo post in busta chiusa, mettetelo tra le bollette - che conservate con cura, più degli elefantini che vi ha riportato vostro cugino dal Kenya -, fatene tesoro e, prima del brindisi per il 2006 - con il calice trabordante in mano - tornate a riaprire quella busta e verificate se Moroe è stato di parola. In quella busta ci sarà pressochè scritto:

  • Conseguire almeno 7 esami (quelli mancanti del primo anno, escluso l'impossibile Fondamenti I);
  • Prendere la patente (la patente B, visto che la A, dopo gli avvenimenti dell'aprile scorso, è meglio rimandarla);
  • Finire 'sto benedetto PabloMoroe.Com (e non stare a cazzeggiare sul mIRC o MSN Messenger);
  • Pensare - e operare - al Cafè (i post si possono scrivere ovunque, basta volerlo);
  • Trovare un lavoro estivo (e - come si dice in questi casi - qui casca l'asino!);

Per ora possono bastare. Se nel caso mi venisse in mente di aggiungere qualcosa, comprate un'altra busta e metteteci dentro gli aggiornamenti. Mi raccomando: mettetela ben in vista vicino alle altre buste. Prima del nuovo San Silvestro, avete da controllare qualcosina.