mercoledì, novembre 03, 2004

Goodmorning, spam

E' una battaglia che stanno portando avanti da molto tempo, su tutti i fronti. Dalle campagne pubblicitarie cartacee dei supermercati o simili che riempiono le nostre cassette della posta del nostro condominio, fino a coloro che riempiono le vostre caselle email giorno dopo giorno, intasandole. Vogliono veramente farla finita con questo fastidiosissimo fenomeno denominato spam.
Hanno cercato in tutti modi, ad esempio, di fermare il celebre spammer-di-professione Alessandro Saitta; a quanto pare, nonostante tutti i provider sui quali sia comparso gli hanno sbattuto la porta in faccia, il Saitta nazionale è riuscito - su webserver Interfree - a tornare a far parlare - e sparlare - di se. Quando si stancherà non spetta a noi dirlo, o meglio, deciderlo. E' chiaro che il suddetto spammer-di-professione è senza dubbio uno dei casi umani da consegnare ai luminari della psicologia, sotto l'appendice Mitomani e malati di manie di protagonismo.
Il fenomeno, però, non riguarda soltanto quei piccoli mentecatti di periferia, si espande anche ad aziende informatiche vere e proprie. Proprio oggi è venuta alla luce una denuncia avanzata dal Guardia di Finanza nei confronti della celebre Buongiorno Vitaminic, colosso nazionale in ambito pubblicitario e musica via web. Oltre allo spamming via mail, Buongiorno è stata inoltre accusata di frode informatica. Una tegola bella pesante.
Questa battaglia soddisfa non poco il popolo della Madre Rete, anche se c'è chi si domanda se fare richieste di lavoro via mail sia spam oppure no. Mi spiego meglio.
Pochi giorni fa ho ricevuto una mail da parte di un tale Heintz Richard Metzger (quell'omino nella fotina a destra), che disperatamente si chiede:

Spam o no Spam, questo è il problema !
Io credo, che se un padre disoccupato con tre bambine minorenni usa questa via per gridare al popolo Italiano
...datemi un lavoro...
non può essere considerato SPAM, in più, se questo grido il papà lancia una volta sola.
Ovviamente, il signor Metzger non ha tardato a stilare il suo curriculum vitae e a provvedere di trovare uno spazio anche per sua moglie.
Forse il signor Metzger è arrivato all'esasperazione, non riuscendo a trovare una valida occupazione e - qui lo dico e qui lo nego - mi va anche di giustificarlo un po'.
Per tutto il resto della marmaglia, i tempi duri sono appena iniziati.