giovedì, ottobre 14, 2004

Frenata Brusca

Prendiamo un alieno e facciamolo precipitare con la sua navicella spaziale nel nostro paese. Si salva e girovaga per il nuovo pianeta. Vede strane creature, vegetali dalla forma strana, animali dalle sembianze a lui non note. Vede una struttura solida e piena di insoliti oggetti tutti ordinati. Ne prende uno. Le sue conoscenze infinite - premesso che sia un'intelligenza superiore - riescono a fargli comprendere quegli strani segni. In alto c'è scritto Corriere della Sera. Sfoglia freneticamente quell'ammasso di fogli, quando improvvisamente si ferma davanti ad un titolo che recita più o meno così: "Brusca ottiene il permesso con piscina".
Legge anche che è stato scagionato per buona condotta, 45 giorni d'aria, altro che un'ora.
Per sua fortuna, quell'alieno verrà presto recuperato dai suoi complanetari, ignorerà quello strano pezzo di carta, non verrà mai a sapere che quell'uomo ha commesso centinaia di omicidi e ha strangolato e sciolto nell'acido un bambino reo di essere il figlio di un pentito, non verrà mai al corrente del fatto che quell'uomo ha premuto il bottone che ha dato morte - e non vita - alla strage di Capaci, 12 anni fa.
Se conoscessi quell'extraterrestre, mi farei portar via volentieri.