giovedì, settembre 23, 2004

Torniamo a spiarli


Ormai giovedì 23 settembre è arrivato.
E non segna soltanto il termine degli appelli di recupero per quanto riguarda il sottoscritto. La data torna alla mente come il ritorno del padre di tutti i reality show, il Grande Fratello.
L'hanno criticato, boicottato, imitato - pessimamente -, offeso, esaltato, cambiato. Alla fine, la morale, resta sempre la stessa: farsi gli affari di 14 persone per quasi 3 mesi.
L'unico reality degno di nota, concerne i miei gusti.
Preferisco essere sincero, ammettendo che la trasmissione mi piace e mi incuriosisce, così come incuriosisce quel migliaio di persone che preferisce astenersi dall'ammetere la loro perversa attenzione per lo show, glissando con frasi del tipo "Io? Il Grande Fratello? E chi l'ha visto mai! Quelle puttanate te le lascio volentieri!". Le stesse persone che poi conoscono vita, morte e miracoli dei reclusi di Cinecittà.
Non andrò certo a spendere i 5 euro (sommati all'abbonamento) per la diretta su RossoAlice, mi accontenterò degli spezzoni quotidiani - quando potrò vederli - e della satira imperdibile della Gialappa's, sempre più cultori in materia.
Quest'anno durerà anche di meno, perciò avrò meno tempo per trastullarmi tra una pausa e l'altra, facendomi due risate con questo show.
Che dire... Ragazziiiiiiii!!