lunedì, settembre 20, 2004

Mal comune, mezzo web

Su Macchianera, è tornato a galla, grazie ad un passaggio del libro della Fallaci e a vari commenti postati su Black Cat, l'argomento musulmani-zingari. Chi è di Pescara come me, sa a quale polemica si va incontro.
Quoto il mio commento sulla vicenda.

Vivo a Pescara e la realtà della “colonizzazione” degli zingari è assai più realistica qui, che altrove. Conviviamo con una comunità rom che occupa un intero quartiere (altro che roulottes) della città, e non sorprendetevi se vi dico che è il Bronx de noi artri.
Purtroppo, anche nella mia città gli zingari non sono visti di buon occhio, anche perché è una situazione che va avanti da almeno 2 decenni. La gente comincia ad averne le palle piene.
Associarli però all’essere musulmani, sembra un po’ azzardato. Non è un problema religioso, bensì sociale, relativo alla personalità caratteristica di questa gente.
Non venitemi a dire che vi fa piacere ospitare qualcuno a casa vostra che vi porta via tutta l’argenteria e mette zizzania in famiglia.
Dire che hanno un’indole pacifica è prendersi in giro a vicenda.
L’obiettivo principale dovrebbe essere civilizzarli, ma è ancora qualcosa di utopico (anche se tentar non nuoce, e se nessuno prende iniziativa è inutile parlarne).
Rispedirli da dove sono venuti sarebbe un esempio di inciviltà, anche se loro, di civiltà, ne dimostrano ben poca.
Cercare il dialogo è l’unica cosa che sembra rimasta, ma si sa: le parole rimangono sempre e solo parole.
Su Oriana Fellatio: ma le date ancora retta? Digitate /ignore Oriana!*@* e passa la paura. Avete di fronte a voi una donna vittima di una stressante menopausa mediatica.

A voi la parola.