giovedì, luglio 22, 2004

Finalmente, la notte

Nessuno può comprendere che sensazioni dà, se non le si prova in prima persona. Ieri sera ho chiuso il Cafè per una notte, ho voluto provare la sensazione di stare al di là del bancone. Non che non l'ho mai provata, ma erano due mesi che non facevo la parte del cliente.
Due mesi d'agonia, senza divertimento allo stato puro, con gente, musica, mare, donne e tutti i componenti del caso.
Gli ingredienti sono sempre i soliti, se poi si abbonda non è mai un male, se non si superano i limiti. Una serata tra amici, un metro di Bush (12% vol.) in sei, una passeggiata lunga 2 km per andar a far danno nella schiuma.
Basta poco per divertirsi e scrivere nella propria storia una serata indimenticabile.
Sono tornato a vivere la notte. Finalmente, la notte.