giovedì, giugno 17, 2004

Euro cretinate

Capita a tutti di sbagliare; questo, però, non può giustificare certe scene.

È un caldo pomeriggio d'estate. L'Italia è riunita davanti ai teleschermi, televisioni, radio, tv portatili. È strano che nell'era del Grande Fratello sia sfuggito all'occhio delle oltre 40 telecamere il regalino di Totti a Poulsen. Purtroppo la mia tesi non è corretta, perchè il Grande Fratello è sempre in agguato: magari non è un ciccione pervertito seduto su una sedia in pelle a Cinecittà, ma è un biondino danese con una telecamera in mano.

La Tv danese ha diffuso ieri le immagini di quella triste quanto inutile scena di inciviltà che ha macchiato un uomo, un simbolo e un giocatore allo stesso tempo.

Cerco di entrare nella mente del Francesco nazionale. Che cosa avrà pensato in quel momento? Cosa passava per la testa ad un uomo impegnato socialmente, ad un giocatore rappresentante del calcio italiano in tutte le altre nazioni del pianeta, ad un uomo "modello"?

È raccrapicciante doverlo dire, ma stavolta Francesco l'ha fatta grossa.
Ancora più raccrapicciante è stato vedere quello sputazzo su tutte le prime pagine. In principio fu un filmato, ora son fotogrammi. Totti con un catarro niente male che schizza fuori dalla bocca. Degno del miglior regista splatter.
Orribilanti sono i titoli dei giornali: "Totti: Europeo finito"; "Svanisce il sogno europeo di Totti" e via discorrendo. Mi chiedo una cosa: ma questi editorialisti/redattori/giornalisti già conoscono come va a finire il torneo oppure sono talmente ignoranti e ciechi da non vedere oltre l'assenza di Totti e non sperare in una Nazionale campione, cosicchè Francesco potrà tornare in semifinale?

Italiani. Semplicementi italiani.