domenica, maggio 30, 2004

Storie di spamming

In Italia abbiamo Alessandro Saitta. Chi frequenta le reti IRC italiane lo conosce bene: utilizza SPAM-BOT (così adora chiamarli) in tutti i canali possibili e immaginabili, toccando tutti i canali di affluenza maggiore.
Il Saitta ha anche una homepage, nella quale tende a precisare ed a spiegare la sua professione di spammer.

Ma la libertà di questi tizi sembra essere in pericolo.

È notizia di qualche giorno fa che uno dei migliori spammer al mondo, tal Howard Carmack (lo spammer di Buffalo), sia agli arresti. Quest'uomo è un vero record-man: 343 caselle di posta aperte in un solo anno su Earthlink, 850 milioni di email per rompere le scatole degli utenti, 14 capi di imputazione sulla testa, 16.5 $ la taglia per la sua cattura.

Ora rischia dai 3 anni e 6 mesi ai 7 anni di carcere.
Per il provider una vittoria, per gli utenti di Earthlink una liberazione, per Alessandro Saitta una brutta notizia.

«Gli spammer dovrebbero pensare che ciò che è successo a Carmack potrebbe succedere a loro» (Karen Casion, consigliere generale Earthlink)